+39 328 8480149 info@alicemente.it

Le crisi portano con se momenti molto proficui e dal momento che siamo letteralmente inondati di informazioni, quando i neuroni non sono in allerta, cadiamo preda di facili manipolazioni. Quando sono in crisi creativa (mi capita ogni sei mesi) mi distacco dalla realtà e osservo il resto del mondo con fervida attenzione.

Nell’era dell’informazione siamo praticamente bombardati da cosa fare, come farlo, perché, con chi.

La mia casella di posta ogni giorno è assaltata da + di 30/40 mail promozionali. Tutti hanno la soluzione facile e ti propongono la loro formuletta (tanti sono anche dei veggenti), peccato che l’Homo Sapiens esista da 200.000 mila anni e si ritrovi a risolvere da tempo gli stessi problemi: relazioni sociali, ansia da cambiamento, lavoro, salute, questioni amorose, politica, innovazione tecnologia ecc ecc.

Avete mai letto qualche biografia del 350 d.C? Ti stupisce leggere quante cose siano costantemente in cambiamento, e quante cose no.

Le emozioni e le virtù d’animo dell’uomo, infatti,  sono sempre le stesse: paura, rabbia, felicità, tristezza, ispirazione, coraggio, ecc ecc.

Nel sovraccarico delle informazioni moderne (di cui solo il 5% merita davvero un approfondimento) talvolta mi sembra che emerga un’ipnosi collettiva futurista. Qualcuno lancia delle informazioni futuriste e tutti iniziano a preoccuparsi di quello che succederà nel 2050.

Peccato che nel mezzo potrebbe capitare qualsiasi cosa e, nel frattempo, l’informazione viene modulata sul fatto che sono solo scenari futuri probabilistici, quindi, potrebbero anche non accadere.

Nel frattempo il cervello limbico inizia a cercare in questo lontano futuro apparentemente imminente, portandoti a scervellarti sul da farsi, ma dimenticando che – quello che hai sempre fatto – ti ha portato fino a dove sei ora, che nel frattempo sei diventato/a una persona diversa da quello che eri 5 anni prima, che la vita ti ha insegnato a stare al mondo e che le cose – tendenzialmente – sono cicliche. Le esperienze e le informazioni – in abbinata – ti hanno cambiato, formato, fatto crescere.

Se sei fortunato/a (e se leggi tanti libri) con il tempo diventi anche più saggio/a.

Banale? Forse. Ma avevo bisogno di ricordarmelo, perché è quello che faccio spesso anche con i miei clienti.

Li aiuto a ricordarsi di non abbandonare il loro personale pensiero critico, di guardare le cose da diverse angolazioni, di non sentire una sola campana, di dubitare, di valutare vantaggi e svantaggi e di intrecciare queste logiche di pensiero con il loro personale momento storico. Un’attività necessaria per guardare il presente con lucidità.

 

 

Alice Manganotti

Consulente d'impresa (Senior)

Sono una consulente d’impresa dal 2011. Invito aziende e professionisti a guardare il mondo con occhi curiosi e spirito critico. Mi occupo di far comprendere alle PMI italiane come la redditività aziendale sia frutto di un percorso virtuoso. Fatto di tante competenze e tante scelte decisionali talvolta scomode, ma fondamentali.

Contattami