+39 328 8480149 info@alicemente.it

Case history aziendale:

Prendendo spunto da un momento di “consulenza collettiva” – erogato recentemente – riporto un articolo sul “Pensiero Astratto”, una competenza cognitiva necessaria sopratutto nei momenti di cambiamento aziendale/professionale.

Fonte:

Articolo interamente tratto da: http://it.housepsych.com, sito informativo dedicato alla psicologia.

Un po’ di letteratura

Il pensiero umano astratto è una delle varianti dell’attività cognitiva, che rende possibile pensare astrattamente, in altre parole, astrarre da dettagli insignificanti per considerare la situazione nel suo complesso. Questo tipo di attività mentale dei soggetti contribuisce alla visione della completezza dell’immagine, permettendo di non essere fissata su dettagli irrilevanti.

Il pensiero umano astratto offre l’opportunità di andare oltre i limiti delle norme e delle regole prescritte, che porta al compimento di nuove scoperte.

Lo sviluppo del pensiero astratto negli individui dovrebbe occupare un posto centrale nella formazione, poiché tale approccio rende più facile trovare soluzioni impreviste, congetture e trovare modi insoliti per uscire dalle situazioni che sono sorte.

Il pensiero astratto, quindi, è una variazione della cognizione umana, che è una selezione di qualità essenziali e interazioni di oggetti, una distrazione dalle loro altre qualità e connessioni.

Pensiero logico astratto

Il pensiero umano è un fenomeno misterioso, in conseguenza del quale gli psicologi si sforzano costantemente di sistematizzare, standardizzare e classificare, enfatizzando al contempo la funzione cognitiva logica astratta.

Tale attenzione è provocata dal fatto che il tipo di pensiero effettivo contribuisce a trovare strategie decisionali non standard, migliorando le capacità di adattamento delle persone a condizioni in costante cambiamento.

L’astrazione è uno dei processi fondamentali del funzionamento mentale del soggetto, che consente di trasformare in oggetto di analisi le varie qualità degli oggetti e basate sulla mediazione segno-simbolica. Questa generalizzazione teorica aiuta a riflettere le leggi fondamentali degli oggetti o degli eventi studiati, analizzarli e prevedere leggi qualitativamente nuove.

Il bisogno di pensare astratto è dovuto a circostanze in cui le differenze che sorgono tra la direzione del problema intellettuale e l’esistenza del fenomeno nella sua certezza diventano evidenti.

 

Tipologie

Le astrazioni possono essere primitive-sensuali, generalizzanti, idealizzanti, isolanti

L’astrazione primitivo-sensuale consiste nel distogliere l’attenzione da alcune proprietà di oggetti ed eventi, evidenziandone altri segni (ad esempio, evidenziando la configurazione di un oggetto, astringendone la struttura e viceversa). L’astrazione primitivo-sensuale è inevitabilmente associata a ogni processo di percezione.

 

Generalizzata

L’astrazione generalizzata mira a creare una visione generalizzata del fenomeno, astratta dalle deviazioni individuali. La conseguenza di questa astrazione è la selezione delle proprietà generali degli oggetti studiati. Questo tipo di pensiero astratto è considerato fondamentale nella logica matematica.

 

Idealizzante

Idealizzare l’astrazione o l’idealizzazione è la sostituzione di un oggetto empirico reale con uno schema idealizzato, astratto da difetti realmente esistenti. 

 

Isolante

L’astrazione isolante è inestricabilmente interconnessa con la funzione dell’attenzione involontaria, poiché è possibile evidenziare l’essenza su cui si concentra l’attenzione.

Nell’astrazione dall’impossibilità di fissare ogni elemento dell’insieme infinito, in altre parole, gli insiemi infiniti sono rappresentati come finiti, c’è un’astrazione dell’infinito attuale.

Chi sono e perché ho un approccio interattivo

Mi chiamo Alice Manganotti, opero nel campo della consulenza da + di 8 anni e non sono mai stata una consulente ordinaria. Ho sempre alimentato la mia attitudine alla ricerca facendola diventare il mio punto di forza, professionale, differenziante.  “Ricerca” per me significa raccogliere informazioni, pensare astrattamente, rielaborare, innovare assieme a tutte le varie persone che lavorano in azienda. Ho un approccio interattivo perché sono fermamente convinta che “nessuno conosca più di qualcun altro ma sappia semplicemente cose diverse“.  

Un momento di lavoro con:

"Bibus Italia"

Oleodinamica, System Integrator, Engineering, Service & Logistic

Inizia a progettare il tuo futuro! Contattami ora