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Ieri ho accennato ai benefici economici della pubblicità… ma oggi diamo uno sguardo all’esterno per prendere coraggio e continuare con passione quello che ognuna di noi sta facendo e/o che qualcun’altra sta pensando di fare… e così curiosando nella rete ho trovato quest’articolo piuttosto recente…

Che spunto potete trarre da questo articolo? Un mondo più bello 🙂 fatto di donne che collaborano e contribuiscono ad un mondo migliore […].

  • Le imprenditrici intervistate hanno in media 42 anni, il 30% è laureata (dato molto superiore alla media nazionale) e quasi il 60% è anche mamma
  • L’86% delle imprenditrici intervistate vive il lavoro come strumento fondamentale per la propria realizzazione personale
  • Provano una forte gratificazione nell’essere autonome (52%), e nel fare quelloche sognavano di fare (47%).  Le prospettive di guadagno non sono la prima spinta a mettersi in gioco (27 %)
  • Per il 46% delle intervistate la propria impresa è l’unica fonte di reddito della famiglia e per il 54% è un’impresa di successo.  Il segreto: l’aspetto umano,  il carattere e la determinazione; in secondo luogo troviamo formazione e aggiornamenti.
  • L’80% delle intervistate consiglierebbe questa esperienza alle altre donne
  • I modelli di donne da seguire: Rita Levi MontalciniCoco Chanel e…Wonder Woman

“Sono oltre 1,3 milioni le imprese femminili in Italia e crescono decisamente di più della media nazionale: le donne italiane dimostrano grande voglia di affermazione e per loro mettersi in proprio e aprire un’attività non è un ripiego, è una scelta di vitaconsapevole e ponderata. Questo è quanto emerge dalla ricerca Doxa per conto di Groupon realizzata su un campione di circa 800 imprese femminili partner del sito. L’obiettivo di aprire una propria attività non è tanto la prospettiva di guadagno, quanto la realizzazione personale, come donne.

E la famigliaFondamentale! Se da una parte è un supporto indispensabile per le donne imprenditrici e vive con orgoglio i successi della propria “quota rosa”, dall’altra la donna appagata professionalmente, porta in famiglia tutta l’energia e la positività necessaria, in un circolo virtuoso che si autoalimenta”.

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☞ Fonte: Il Giornale delle PMI (edizione digitale) www.ilgiornaledellepmi.it