Oggi una cliente di qualche mese fa, titolare di un agriturismo a Verona, ha chiesto di vedermi per confrontarsi su un “compito” che le avevo suggerito di fare.

Fondamentalmente, lei e suo marito erano stati così impegnati nell’operatività quotidiana che si erano totalmente dimenticati (per anni) di mettere fuori il naso e curiosare su qualche nuova proposta culinaria territoriale e/o qualche nuovo locale che, nel frattempo, erano “emersi” a loro insaputa.

Mentre loro erano impegnati ad allargare “strutturalmente” l’offerta ricettiva (aumentando il numero delle camere a disposizione per gli ospiti) il loro “core business” (la ristorazione) perdeva quote di mercato. L’andamento non era decrescente in tutte le giornate. L’attività aveva perso terreno solamente un giorno alla settimana, ma era abbastanza per incidere negativamente sul fatturato e sui costi fissi aziendali.

Il problema quindi non era la qualità del servizio oppure il valore percepito dalla clientela. Il loro mercato principale, probabilmente a fronte della frammentazione dell’offerta sul territorio e dell’aumento della “concorrenza”, aveva un po’ abbandonato le solite abitudini.

Abbiamo così deciso di puntare su qualche servizio nuovo, incontrando una clientela più giovane, con un’offerta migliorativa “in target” (ovvero dedita a dei bisogni latenti di questa nuova clientela più giovane) con una comunicazione più “casual” e meno tradizionale, ipotizzando un budget promozionale annuo, per questo tipo di attività, di 10.000,00€ 

Dal brainstorming assieme, dalle ricerche di mercato (alcune ricerche qualitative attraverso il web), dalle visite alla concorrenza e dalle visite extra territorio in ottica di “mistery client” (cliente misterioso) ne è nata una fase di elaborazione che, grazie a tutti questi “nuovi input”, è sfociata successivamente nella nuova attività serale dell’Aperitivo Agricolo, qualcosa di esistente sul mercato milanese, ma non veronese.

In un contesto professionale così “fluido” e veloce, mai concentrarsi esagerante sull’operatività quotidiana, tralasciando la “ricerca & lo sviluppo”. E’ una delle cose che vi salverà in fase di rilancio!

Per info, contatti e consulenze…scrivimi a: alice@alicemente.it.