[Trekking in Islanda] Il viaggio come Esperienza Estetica e di Cambiamento.

Ho fatto un viaggio di 3.500km di cui 250km a piedi.
Un viaggio lento, mosso dall’avversità della Natura, da una Natura ostile all’uomo, molto ostile all’uomo, che ti insegna sempre quanto essenziale siano le necessità della vita, se ti piace quel tipo di semplicità.

Ho fatto un viaggio. Dove non c’erano nemmeno le formiche ad accompagnare il nostro cammino. Troppo fredda la temperatura sopra la terra, troppo calda la temperatura sotto la terra.

Ho fatto un viaggio, dove la terra fuma ovunque e dove, contemporaneamente, l’acqua riempie ogni interstizio coperto da muschi, licheni, lava granitica dal colore nerissimo, di un nero che non ho mai visto in nessun’altro ambiente.

Ho fatto un viaggio dove l’acqua bolliva dalle viscere della terra e con intervalli regolari irrompeva nel cielo con tutta la sua forza esplosiva mista tra stato liquido e gassoso.

Ho fatto un viaggio passando accanto al ghiacciaio più grande d’Europa, calpestando la neve, il ghiaccio, attraversando fiumi, osservando vallate e distese ricoperte da centinaia di colori verdi, dai gialli dello zolfo, ai rossi del ferro al suo grado massimo di ossidazione, al grigio-azzurro della silice.

Senza parlare della potenza, della portata e della grandezza delle cascate. Che a differenza di come le conosciamo noi si ergono maestose emergendo dalle spaccature delle terra e dai canyon, non dall’alto delle montagne.

Ho fatto un viaggio, dove su 300.000 abitanti c’erano 100.000 cavalli liberi. E altrettante betulle nane.

Ho fatto un viaggio, camminando nei crateri e sull’orlo dei vulcani. Accolti da paesaggi lunari per poi passare a paesaggi infernali, che si modificano ogni 5 anni, poichè ogni 5 anni in media esplode un vulcano.

Ho fatto un viaggio dove i fiordi nascondono foche e balenottere, che passeggiano a sfioro sull’acqua andandosene silenziose per la loro strada.

Ho fatto un viaggio dove ho potuto imparare il significato del colore azzurro. Della bellezza degli iceberg a sfioro sull’acqua, dei suoi pezzi di ghiaccio dai riflessi naturali.

Ho fatto un viaggio dove il tempo ed il vento hanno temprato fisico e spirito. Un viaggio che ha ispirato anche Jules Verne con il suo “viaggio al centro della Terra” e che rileggendolo con questa nuove immagini… riacquista tutto un sapore nuovo.

Ho fatto un viaggio dove gli abitanti convivono con le leggende. I loro personaggi, i vikinghi, il loro “popolo nascosto”. Il loro paganesimo riconosciuto.

Ho fatto un viaggio. Dove le foto non ne rendono la vastità.

L’Islanda “o la ami o la odi” mi ha detto una persona del posto. Per me è stato amore.

#CaiCesareBattisti #SlowWalking #Trekking #Islanda

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