Buongiorno a tutti! Nell’ultimo articolo abbiamo parlato di “Scopo e Business Model” …oggi parliamo di come diventare bravi leader, psicologia del lavoro e flusso di coscienza.

“I veri leader, quelli “visionari” sono quelli che riescono a gestire le imprese in modo da raggiungere un duplice risultato: il successo economico ed un comportamento umano eticamente corretto”

Per far sì che i dipendenti di un’organizzazione lavorino con “gioia” è utile considerare le fluttuazioni del loro umore e le rispettive cause. Nessuno può trovarsi sempre in uno stato di “flusso” chiunque può attraversare periodi di tensione, di noia, a volte persino di disperazione.

E noi non siamo i dipendenti della nostra organizzazione? E non vogliamo diventare dei bravi leader? 🙂

L’immagine qui a seguito rappresenta schematicamente il modo in cui i nostri stati d’animo variano per effetto di diverse combinazioni di opportunità di agire o di “sfide” (attività lavorative obiettivi) a cui rispondere, da un lato, e capacità o competenze personali dall’altro.

In linea di massima quanto più una persona si sente dotata tanto più il suo umore migliora; l’attenzione e la concentrazione aumentano con le “sfide” che si presentano.

Come ci aspetteremmo l’esperienza ottimale è rappresentata dalla “sezione” del flusso di coscienza, dove sfide e capacità si trovano la di sopra del livello medio: in tali momenti il soggetto è felice e concentrato (e potrebbe essere un buon leader….).

Questa è la condizione che il poeta, l’atleta, il chirurgo e lo scalatore descrivono quando sono al culmine della loro esperienza. Nelle altre 7 sezioni le sfide e le capacità non sono altrettanto elevate né altrettanto equilibrate e la felicità o la concentrazione, o entrambe, si attenuano.

Alle emozioni positive sono associate altre due sezioni. La prima è etichettata “eccitazione“: il soggetto è spinto dalle sfide leggermente superiori alle proprie capacità a concentrarsi, ma non si sente perfettamente a suo agio.

In questa situazione, se si vuole sperimentare il “flusso di coscienza” bisogna migliorare il livello delle capacità (ad esempio io non amo parlare a grandi pubblici ma prima o poi dovrò fare un corso di public speaking se voglio superare questo mio “disagio”).

Poiché il flusso di coscienza è una condizione così attraente, un soggetto in stato di eccitazione è verosimilmente motivato ad entrarvi e perciò apprende e cresce per raggiungere lo scopo.

L’altra sezione positiva è quella del “controllo”, dove le capacità sono leggermente superiori alle sfide […]

L’eccitazione ed il controllo sono entrambi stati che portano facilmente ad apprendere, poichè inducono a passare a livelli superiori di complessità […]

Naturalmente gli esseri umani sperimentano una grande varietà di altre emozioni che non sono rappresentate in questo modello, tuttavia questi 8 stati d’animo costituiscono un utile strumento che aiuta a trovare la strada nel labirinto della vita emotiva […]

☞ Chi ha scritto queste parole? Uno psicologo comportamentista da un nome difficile 🙂 Mihaly Csikszentmihalyi.

☞ Un leader? Secondo me sì 😉

☞ Altri suggerimenti? Leggere il suo libro “Buon Business” – Successo Economico e comportamento etico – edito dal Sole 24 Ore da cui è stato preso il testo che avete appena letto.